Istituti e laboratori della Facoltà di Scienze della comunicazione
La Facoltà attribuisce un’importanza fondamentale alla ricerca scientifica, sia di base che applicata.
Per questo la Facoltà è coinvolta in numerosi progetti di ricerca e di sviluppo, sia a livello svizzero che a livello internazionale, molti dei quali con un approccio interdisciplinare, tipico della Facoltà stessa.
Per la progettazione e lo sviluppo della ricerca la Facoltà ha attivato, in relazione alle diverse grandi aree disciplinari e ai campi applicativi per i quali essa ha un interesse primario, nove istituti:
- Istituto Linguistico-Semiotico (ILS)
- Istituto Media e Giornalismo (IMeG)
- Istituto di Marketing e Comunicazione Aziendale (IMCA)
- Istituto di Tecnologie per la Comunicazione (ITC)
- Istituto di Comunicazione Istituzionale e Formativa (ICIeF)
- Istituto di Psicologia e Sociologia della Comunicazione (IPSC)
- Istituto di Comunicazione Sanitaria (ICH)
- Istituto di Studi italiani (ISI)
- Istituto Studi Mediterranei (ISM)
Negli istituti vengono promosse le linee scientifiche fondamentali della Facoltà, realizzati progetti di ricerca nonché coordinate le attività di ricerca con quelle di istituti di altre università, aziende e istituzioni, permettendo così il radicamento della Facoltà nel contesto internazionale, nazionale e locale.
Per lo studio di temi più specifici di quelli trattati dagli istituti o di problematiche comuni a tutti, la Facoltà ha inoltre attivato alcuni laboratori e un osservatorio, organizzati entro gli istituti o trasversalmente a questi. La ricerca si incentra in ciascuno di essi su un insieme di progetti (finanziati spesso dall’esterno) che hanno tra di loro forti relazioni epistemologiche e metodologiche.
Sono attivi attualmente in Facoltà i seguenti laboratori e osservatori: